Gruppo Famiglia – piccolo cenacolo


Dalla Commissione famiglia della nostra Comunità pastorale

il Gruppo Famiglia delle coppie con più anni di matrimonio (dai 10 e oltre) che fino allo scorso anno si ritrovava a Paina, propone per quest’anno, anche su indicazione di don Sergio, di attivare in modo più capillare gli incontri, sempre a partire da una scheda precedentemente preparata. Non più in un unico gruppo, ma con invito esteso a tutte le coppie delle nostre quattro parrocchie. Tutti si sentano ancora invitati a riscoprire la propria  vocazione matrimoniale, innanzitutto riflettendo come singola coppia a casa propria.
Successivamente, come un piccolo cenacolo, saranno invitate a incontrarsi
come coppie di amici, conoscenti, vicini di casa… per condividere le proprie
riflessioni e approfondire il proprio vivere insieme come coppia cristiana.
Si spera così di raggiungere più coppie anche se non sarà possibile verificare
costantemente la risposta a questo invito dal momento che tutto avverrà nelle
singole case.

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Ecco la prima scheda

20 novembre 2022

ricevi questo anello – 1^ scheda -lo hai consegnato alla presenza di Dio

Quest’anno la commissione di pastorale famigliare vuole invitarci a riscoprire la nostra scelta di sposarci in chiesa davanti al Signore, innanzitutto riflettendo come singola coppia a casa propria, partendo dalla scheda presente.
Successivamente siamo chiamati a incontrarci come coppie di amici, conoscenti, vicini di casa… per condividere
le nostre riflessioni e approfondire il nostro vivere come coppia cristiana
PREGHIERA INIZIALE

Signore, ti ringraziamo d’averci dato l’amore.
Ci hai pensato insieme prima del tempo, e fin da allora ci hai amati così, l’uno accanto all’altro.
Il nostro amore è nato dal tuo, immenso, infinito. Che esso resti sempre espressione genuina del tuo,
senza che il gusto intenso di sentirsi vicini attenui il sapore della tua presenza fra noi, e senza che il
reciproco godimento delle cose belle che sono in noi ci allontani dal fascino della tua amicizia.
Se per errore o per un malinteso affetto un giorno ci allontanassimo da te,
fa che il vuoto e lo squallore esasperanti della tua assenza ci scuotano profondamente e ci riportino
alla ricerca immediata del tuo volto. Signore, che tutto di noi conosci, fa che apprendiamo noi pure l’arte
di conoscerci profondamente; donaci il coraggio di comunicarci integralmente le nostre aspirazioni,
gli ideali, i limiti stessi del nostro agire. Che le piccole inevitabili asprezze dell’indole, i fugaci malintesi,
gli imprevisti e le indisposizioni non compromettano mai ciò che ci unisce, ma incontrino, invece, una cortese
e generosa volontà di comprenderci. Dona, Signore, a ciascuno di noi gioiosa fantasia per creare ogni giorno
nuove espressioni di rispetto e di premurosa tenerezza; e fa che la vita coniugale continui quest’arte creatrice
d’affetto, che, sola, ci riporterà all’incontro continuo con te che sei l’Amore, da cui il nostro si è staccato come
una piccola scintilla

RIFLESSIONE (tratta da Amare davvero ,amare per sempre di A.E.de los Monteros ed. Art)

LO HAI CONSEGNATO ALLA PRESENZA DI DIO
L’uomo ha bisogno di vedere i segni e, di fatto, essi esistono in tutti i sacramenti:
parole, gesti, elementi. Dio stesso ha chiesto al popolo di Israele di costruire
un tempio come segno della sua presenza. Cristo ha voluto essere presente
nell’Eucaristia per essere più accessibile, tangibile, presente.
Per alimentare il ricordo e mantenere l’amore più fresco, la gente ricorre alle fotografie,
che sono una rappresentazione, un’immagine delle persone che si amano.
Prima che esistesse la fotografia, da tempi immemorabili, pittori e scultori fissavano sulla pietra, sulla carta o
sul legno, il ricordo di ciò che amavano. avuto bisogno di fare affidamento su che ci ricordano chi amiamo.
Durante il matrimonio, dunque, non come parte essenziale del rito che, invece, è costituita
dal consenso dei coniugi, i novelli sposi si mettono vicendevolmente gli anelli al dito, mentre si dicono:
“Ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà”… Quando ho letto queste parole per la prima volta,
mi sono chiesto: come può un oggetto così piccolo – un anello – significare qualcosa di così grande: amore e fedeltà?
Fu così che decisi che sarebbe stato interessante cercare di trovare quegli elementi che fanno sì che l’anello nuziale
sia degno rappresentante dell’amore e della fedeltà che gli sposi nutrono l’uno per l’altro nel matrimonio….
Il matrimonio è qualcosa di sacro.
Non è un gioco. Lo dico a tutti coloro che hanno contratto il matrimonio alla presenza di Dio.
Lì, davanti a Lui, hai consegnato l’anello nuziale a chi ti accompagnerà tutta la vita.
Sposarsi in chiesa non significa semplicemente entrare in un luogo, ma cercare una Persona.
Non si tratta di affittare la casa di Dio per mezz’ora, né di compiere un dovere familiare o sociale.
Siamo andati in chiesa ad ascoltarlo e ad apprendere da Lui, che è l’Amore, come si costruisce un matrimonio,
edificandolo sull’amore. “Se iI Signore non costruisce Ia casa invano vi faticano i costruttori” (cfr. Salmo 127,1).
Non so se si potranno sopportare le diverse difficoltà. Se ci saranno grandi sofferenze, se sarà una famiglia
come sempre l’avete pensata, o se sarà diversa. Se avrete sempre i mezzi necessari per educare, come vorreste,
i vostri figli, se si potrà viaggiare con tutto il romanticismo che avete immaginato parlando tante volte, mano nella
mano/ camminando per la strada. C’è però qualcosa di cui sono sicuro ed è importantissimo:
“DIO SI PRENDE CURA DI VOI”, perché di fronte a Lui, in sua presenza, vi siete impegnati.
Com’è importante la parte spirituale nel matrimonio! Un uomo e una donna che vivono vicini a Dio, con Dio al centro della loro vita, che si avvicinano frequentemente ai sacramenti, sono una garanzia di fedeltà e di felicità.
Quando essi pregano insieme, Dio – proprio come se non avesse nient’altro da fare – li ascolta,
li pone al centro della sua attenzione, li protegge, si prende cura di loro.
L’anello l’hai consegnato in presenza di Dio.
Il Signore vi ha benedetto e vuole continuare a favorirvi, solo se continueremo a ricercare la Sua Presenza…
Gli anelli nuziali vengono realizzati su misura. Non sono stati comprati a caso. Sono stati fatti su misura.
Questo è il simbolo e il segno che dal momento in cui ti sei sposato in Chiesa e Dio ha approvato e benedetto l’unione
con quest’uomo, con questa donna concreta, ti sta facendo capire che siete fatti su misura, l’uno per l’altra.
Dio vi ha benedetti, vi ha ricevuti nella sua casa e davanti a Lui avete assunto l’impegno reciproco.
Con la sua presenza, con la sua grazia, attraverso un Sacramento, che ha implicato, oltre ad un buon fidanzamento ,
di confermarvi di essere fatti l’uno per l’altra.
Solitamente si suol dire che non c’è niente di meglio di ciò che è stato fatto su misura: un paio di scarpe/ un vestito…
Figuriamoci quando si fa riferimento alla persona che dividerà con te la vita, e formerà con te un focolare e una famiglia.
Che grande certezza per l’uomo e la donna che contrarranno il matrimonio, aver vissuto un fidanzamento sincero,
essersi preparati coscienziosamente nell’amore per presentarsi ora davanti a Dio, affinché Lui approvi la vocazione
di entrambi a formare una famiglia e, considerando i vostri sentimenti di sincerità e di amore,
vi dica attraverso il sacerdote: “ciò che io unisco, nessuno mai lo potrà separare”…
DOMANDE
Nel nostro cammino matrimoniale abbiamo avuto modo di cogliere che “Dio si prende cura di noi”?
Quando, in che modo ?

Guardando le fotografie del nostro matrimonio, abbiamo da rimpiangere alcune scelte,
da sottolineare alcune delusionI oppure viviamo la gratitudine e il ringraziamento per quanto Dio ha fatto per noi?

Da che cosa si capisce che siamo fatti l’uno per l’altro? In che modo viviamo da coniugi la reciprocità e
la complementarietà?

L’anello, “segno di amore e di fedeltà” : dopo alcuni anni di matrimonio, a che livello di maturazione si trovano il nostro amore e la nostra fedeltà reciproca?

Cosa ha significato e significa oggi esserci sposati in chiesa?
Quale ricchezza e bellezza possiamo ricavare da questa scelta?