Gruppo Famiglia – piccolo cenacolo


Dalla Commissione famiglia della nostra Comunità pastorale

il Gruppo Famiglia delle coppie con più anni di matrimonio (dai 10 e oltre) che fino allo scorso anno si ritrovava a Paina, propone per quest’anno, anche su indicazione di don Sergio, di attivare in modo più capillare gli incontri, sempre a partire da una scheda precedentemente preparata. Non più in un unico gruppo, ma con invito esteso a tutte le coppie delle nostre quattro parrocchie. Tutti si sentano ancora invitati a riscoprire la propria  vocazione matrimoniale, innanzitutto riflettendo come singola coppia a casa propria.
Successivamente, come un piccolo cenacolo, saranno invitate a incontrarsi
come coppie di amici, conoscenti, vicini di casa… per condividere le proprie
riflessioni e approfondire il proprio vivere insieme come coppia cristiana.
Si spera così di raggiungere più coppie anche se non sarà possibile verificare
costantemente la risposta a questo invito dal momento che tutto avverrà nelle
singole case.

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Ecco la seconda scheda

11 dicembre 2022

COMUNITA’ PASTORALE SAN PAOLO
SCHEDA PER I GRUPPI FAMIGLIARI
Lavoro di coppia e lavoro di gruppo
RICEVI QUESTO ANELLO… SCHEDA N° 2 : L’ANELLO BRILLA , E’ PREZIOSO, NON HA PREZZO

PREGHIERA INIZIALE
Signore, il matrimonio è un tuo dono per noi, non qualcosa di ovvio o scontato.
Ti chiediamo, quindi, di aiutarci nel nostro rapporto di uomo e donna insieme.
Aiutaci a rispettarci l’un l’altro ed a sforzarci di cogliere il punto di vista dell’altro.
Fa’ che tra noi ci siano tenerezza ed onestà, comprensione ed un pizzico di umorismo
insieme alla capacità di ammettere che ogni tanto possiamo sbagliarci.
E renderci disponibili a dividere la nostra felicità con gli altri, aprendo la nostra casa preoccupandoci delle loro gioie e dei loro dolori, come dei nostri.
Grazie per averci dato questo dono prezioso.
Aiutaci a farne buon uso. Amen

LA PAROLA CI GUIDA
Dal Vangelo secondo Giovanni
Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui gli fecero una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali. Maria allora, presa una libbra di olio profumato di vero nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì del profumo dell’unguento. Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che doveva poi tradirlo, disse: “Perché quest’olio profumato non si è venduto per trecento denari per poi darli ai poveri?”. Questo egli disse non perché gl’importasse dei poveri, ma perché era ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro. Gesù allora disse: “Lasciala fare, perché lo conservi per il giorno della mia sepoltura .

RIFLESSIONE (tratta da Amare davvero, amare per sempre di A.E.de los Monteros ed. Art)
L’anello brilla, è prezioso, non ha prezzo
Questa caratteristica è importantissima.
Il tuo anello nuziale brilla. Questo scintillio deve essere per te come un simbolo e un
segno dell’orgoglio che provi amando veramente e con tutto il cuore qualcuno. Colui che ama non possiede nulla, piuttosto appartiene a qualcuno. Non sei orgoglioso di vivere inventando e cercando la felicità
dell’altro? Naturalmente questo fa provare un sano orgoglio! Mi riempie di gioia il vivere per gli altri.
Purtroppo, alcune persone si vantano più di ciò che guadagnano, del luogo dove vivono, dei vestiti che indossano o di ciò che fanno … senza tener conto che tutto questo è passeggero, mentre sfugge loro l’unico
motivo di orgoglio che in realtà esiste: “amo qualcuno, sono il suo sostegno, in me confida e a me si appoggia, dà un senso alla sua vita e alla mia” .
Gli anelli solitamente sono d’oro o di platino, entrambi metalli preziosi. Questo non è altro che il simbolo e il segno di quanto è prezioso il tuo matrimonio. Fallire in questo è come perdere tutto. È l’impresa della tua
vita, te lo rammenta tuo marito (tua moglie), te lo gridano i tuoi figli, quando reclamano il tuo affetto.
Una volta conquistata la donna, trascorsi i primi anni di matrimonio e svaniti i sogni iniziali, l’uomo si rifugia nel suo lavoro o in altri interessi e, senza rendersene conto, li trasforma nel centro della propria vita, senza
accorgersi di ciò che è in gioco. Quante donne tristi, deluse, sembrano camminare da sole! Il marito, infatti, è troppo occupato a cercare i mezzi per riempire la vita di tutta la famiglia. Ma riempirla di cosa? Di amore,
di compagnia, di affetto … o di oggetti? Il tuo matrimonio è prezioso come il metallo con
cui è stato fatto l’anello che porti al dito. Per questo richiede un’attenzione e una cura non solo pari al suo valore, ma perfino superiori.
C’è un ultima caratteristica dell’anello nuziale che ha molto da dirci : ti è stato dato dal coniuge, senza un prezzo. L’anello, come il matrimonio, non ha costo perché tutti hanno la possibilità di amare e di essere amati e
di formare una famiglia. Amare è gratuito. Non costa. È un enorme paradosso. Chi nella propria vita ha avuto esperienza dell’amore intenso, sa di trovarsi di fronte all’esperienza più ricca che siamo capaci di fare: amare.
Dovrebbe essere carissimo l’amore. È l’essenza stessa della vita ed il suo senso. Indispensabile come l’aria che respiriamo per vivere che, oltretutto, è anch’essa gratuita. Non ha prezzo, perché tutti hanno accesso ad esso. Nessuno è escluso. Se avesse prezzo, è perché avrebbe un limite: “Costa tanto, e basta”. Il matrimonio non ha
prezzo perché l’amore non ha limite. Non finisce. Per questo motivo non bisogna compralo. Come si potrebbe mettere un prezzo all’amore? Non ha prezzo lo svegliarsi tutte le mattine e vedere al tuo fianco l’uomo, o la donna, che ti ama. Non ha prezzo l’essere svegliati ogni mattina dai figli, frutto di un amore generoso e pieno di vita. Non si può quantificare la loro compagnia e il calore che produce la loro presenza. Non si può misurare la gioia e la pace, frutto della reciproca comprensione. L’anello nuziale non ha prezzo. Un uomo e una donna che si amano, che si completano, che sono arrivati ad essere una sola cosa, non si possono nemmeno quantificare.
È meraviglioso vedere due persone che si guardano con occhi stanchi e accarezzare una pelle rugosa, ma tenera. Degli anziani che si prendono per mano, due vite che camminano insieme, labbra che non smettono mai di ringraziare, cuori che non si sono mai stancati di amare.È ammirevole incontrare una coppia che ha
compreso che la fedeltà e la perseveranza sono il requisito indispensabile dell’amore. Dei coniugi che donano come eredità, come lascito ai propri figli ,la testimonianza di due vite su un solo sentiero, con un solo progetto, sotto lo stesso tetto, con gli stessi sogni, essendo una sola carne … Questo, semplicemente, NON HA
PREZZO!.

DOMANDE PER L LAVORO DI COPPIA E PER LA CONDIVISIONE IN GRUPPO
 Nella nostra vita insieme proviamo a elencare i momenti in cui ci siamo accorti che il nostro matrimonio non stava più brillando di luce e di gioia. Ora come sta andando?
 Sono consapevole che la persona che Dio ha messo al mio fianco è preziosa ai miei occhi? Provo davanti a te, mio/a coniuge a dirti i motivi per cui mi sei prezioso/a…
 Quali sono i momenti di gratuità nella nostra vita di coppia? Ho provato a sentire qualche volta il
peso dello stare insieme con te? Mi è capitato di rimarcare in famiglia “quanto ho fatto o continuo
a fare” per dare risalto al mio ruolo e per pretendere gratitudine?

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Ecco la prima scheda

20 novembre 2022

ricevi questo anello – 1^ scheda -lo hai consegnato alla presenza di Dio

Quest’anno la commissione di pastorale famigliare vuole invitarci a riscoprire la nostra scelta di sposarci in chiesa davanti al Signore, innanzitutto riflettendo come singola coppia a casa propria, partendo dalla scheda presente.
Successivamente siamo chiamati a incontrarci come coppie di amici, conoscenti, vicini di casa… per condividere
le nostre riflessioni e approfondire il nostro vivere come coppia cristiana
PREGHIERA INIZIALE

Signore, ti ringraziamo d’averci dato l’amore.
Ci hai pensato insieme prima del tempo, e fin da allora ci hai amati così, l’uno accanto all’altro.
Il nostro amore è nato dal tuo, immenso, infinito. Che esso resti sempre espressione genuina del tuo,
senza che il gusto intenso di sentirsi vicini attenui il sapore della tua presenza fra noi, e senza che il
reciproco godimento delle cose belle che sono in noi ci allontani dal fascino della tua amicizia.
Se per errore o per un malinteso affetto un giorno ci allontanassimo da te,
fa che il vuoto e lo squallore esasperanti della tua assenza ci scuotano profondamente e ci riportino
alla ricerca immediata del tuo volto. Signore, che tutto di noi conosci, fa che apprendiamo noi pure l’arte
di conoscerci profondamente; donaci il coraggio di comunicarci integralmente le nostre aspirazioni,
gli ideali, i limiti stessi del nostro agire. Che le piccole inevitabili asprezze dell’indole, i fugaci malintesi,
gli imprevisti e le indisposizioni non compromettano mai ciò che ci unisce, ma incontrino, invece, una cortese
e generosa volontà di comprenderci. Dona, Signore, a ciascuno di noi gioiosa fantasia per creare ogni giorno
nuove espressioni di rispetto e di premurosa tenerezza; e fa che la vita coniugale continui quest’arte creatrice
d’affetto, che, sola, ci riporterà all’incontro continuo con te che sei l’Amore, da cui il nostro si è staccato come
una piccola scintilla

RIFLESSIONE (tratta da Amare davvero ,amare per sempre di A.E.de los Monteros ed. Art)

LO HAI CONSEGNATO ALLA PRESENZA DI DIO
L’uomo ha bisogno di vedere i segni e, di fatto, essi esistono in tutti i sacramenti:
parole, gesti, elementi. Dio stesso ha chiesto al popolo di Israele di costruire
un tempio come segno della sua presenza. Cristo ha voluto essere presente
nell’Eucaristia per essere più accessibile, tangibile, presente.
Per alimentare il ricordo e mantenere l’amore più fresco, la gente ricorre alle fotografie,
che sono una rappresentazione, un’immagine delle persone che si amano.
Prima che esistesse la fotografia, da tempi immemorabili, pittori e scultori fissavano sulla pietra, sulla carta o
sul legno, il ricordo di ciò che amavano. avuto bisogno di fare affidamento su che ci ricordano chi amiamo.
Durante il matrimonio, dunque, non come parte essenziale del rito che, invece, è costituita
dal consenso dei coniugi, i novelli sposi si mettono vicendevolmente gli anelli al dito, mentre si dicono:
“Ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà”… Quando ho letto queste parole per la prima volta,
mi sono chiesto: come può un oggetto così piccolo – un anello – significare qualcosa di così grande: amore e fedeltà?
Fu così che decisi che sarebbe stato interessante cercare di trovare quegli elementi che fanno sì che l’anello nuziale
sia degno rappresentante dell’amore e della fedeltà che gli sposi nutrono l’uno per l’altro nel matrimonio….
Il matrimonio è qualcosa di sacro.
Non è un gioco. Lo dico a tutti coloro che hanno contratto il matrimonio alla presenza di Dio.
Lì, davanti a Lui, hai consegnato l’anello nuziale a chi ti accompagnerà tutta la vita.
Sposarsi in chiesa non significa semplicemente entrare in un luogo, ma cercare una Persona.
Non si tratta di affittare la casa di Dio per mezz’ora, né di compiere un dovere familiare o sociale.
Siamo andati in chiesa ad ascoltarlo e ad apprendere da Lui, che è l’Amore, come si costruisce un matrimonio,
edificandolo sull’amore. “Se iI Signore non costruisce Ia casa invano vi faticano i costruttori” (cfr. Salmo 127,1).
Non so se si potranno sopportare le diverse difficoltà. Se ci saranno grandi sofferenze, se sarà una famiglia
come sempre l’avete pensata, o se sarà diversa. Se avrete sempre i mezzi necessari per educare, come vorreste,
i vostri figli, se si potrà viaggiare con tutto il romanticismo che avete immaginato parlando tante volte, mano nella
mano/ camminando per la strada. C’è però qualcosa di cui sono sicuro ed è importantissimo:
“DIO SI PRENDE CURA DI VOI”, perché di fronte a Lui, in sua presenza, vi siete impegnati.
Com’è importante la parte spirituale nel matrimonio! Un uomo e una donna che vivono vicini a Dio, con Dio al centro della loro vita, che si avvicinano frequentemente ai sacramenti, sono una garanzia di fedeltà e di felicità.
Quando essi pregano insieme, Dio – proprio come se non avesse nient’altro da fare – li ascolta,
li pone al centro della sua attenzione, li protegge, si prende cura di loro.
L’anello l’hai consegnato in presenza di Dio.
Il Signore vi ha benedetto e vuole continuare a favorirvi, solo se continueremo a ricercare la Sua Presenza…
Gli anelli nuziali vengono realizzati su misura. Non sono stati comprati a caso. Sono stati fatti su misura.
Questo è il simbolo e il segno che dal momento in cui ti sei sposato in Chiesa e Dio ha approvato e benedetto l’unione
con quest’uomo, con questa donna concreta, ti sta facendo capire che siete fatti su misura, l’uno per l’altra.
Dio vi ha benedetti, vi ha ricevuti nella sua casa e davanti a Lui avete assunto l’impegno reciproco.
Con la sua presenza, con la sua grazia, attraverso un Sacramento, che ha implicato, oltre ad un buon fidanzamento ,
di confermarvi di essere fatti l’uno per l’altra.
Solitamente si suol dire che non c’è niente di meglio di ciò che è stato fatto su misura: un paio di scarpe/ un vestito…
Figuriamoci quando si fa riferimento alla persona che dividerà con te la vita, e formerà con te un focolare e una famiglia.
Che grande certezza per l’uomo e la donna che contrarranno il matrimonio, aver vissuto un fidanzamento sincero,
essersi preparati coscienziosamente nell’amore per presentarsi ora davanti a Dio, affinché Lui approvi la vocazione
di entrambi a formare una famiglia e, considerando i vostri sentimenti di sincerità e di amore,
vi dica attraverso il sacerdote: “ciò che io unisco, nessuno mai lo potrà separare”…
DOMANDE
Nel nostro cammino matrimoniale abbiamo avuto modo di cogliere che “Dio si prende cura di noi”?
Quando, in che modo ?

Guardando le fotografie del nostro matrimonio, abbiamo da rimpiangere alcune scelte,
da sottolineare alcune delusionI oppure viviamo la gratitudine e il ringraziamento per quanto Dio ha fatto per noi?

Da che cosa si capisce che siamo fatti l’uno per l’altro? In che modo viviamo da coniugi la reciprocità e
la complementarietà?

L’anello, “segno di amore e di fedeltà” : dopo alcuni anni di matrimonio, a che livello di maturazione si trovano il nostro amore e la nostra fedeltà reciproca?

Cosa ha significato e significa oggi esserci sposati in chiesa?
Quale ricchezza e bellezza possiamo ricavare da questa scelta?